Cronaca

Die persone sono state fermate in Campania

Monte Urano - Due arresti per la rapina alla gioielleria Cifola


4 luglio 2012 11:22

Sono due italiani - un terzo complice, straniero, deve essere ancora identificato - i due banditi arrestati dai carabinieri di Fermo, di Ascoli Piceno e di Nola per la rapina del 4 aprile scorso nell'oreficeria di Francesco Cifola a Monte Urano. Si tratta di Raffaele Provvisiero, 48 anni, di Nola, e Addolorata De Dominicis, 41, di Camposano (Napoli). Nel corso delle perquisizioni domiciliari nell'abitazione dei due arrestati a Porto Sant'Elpidio (Fermo), gli investigatori hanno trovato materiale utile alle indagini. La De Dominicis poi era in possesso di una pistola giocattolo priva di tappo rosso, che potrebbe essere compatibile con quella utilizzata nella rapina. I due, indagati per concorso in rapina e porto abusivo di armi, sono stati rinchiusi nel carcere di Camerino.

A tre mesi dalla rapina nella gioielleria Cifola di Monte Urano (Fermo), durante la quale Rosa Donzelli, uno dei banditi, rimase uccisa, i carabinieri hanno fermato due componenti della banda. Si tratta di un uomo e una donna, rintracciati in Campania. A far fuoco contro la Donzelli era stato l'orefice Francesco Cifola. Stando a quanto si è appreso, i due fermati sono di nazionalità straniera, ed erano stati individuati già da alcune settimane. A firmare l'ordinanza di custodia cautelare a loro carico è stato il Gip di Fermo. La rapina, e la fine tragica della rapinatrice Rosa Donzelli, 36 anni, napoletana, un passato di droga alle spalle, un figlio piccolo lasciato in Campania e molte relazioni "sbagliate", aveva suscitato grande impressione, anche per gli applausi dei compaesani a Francesco Cifola all'uscita dal negozio, il cadavere della donna ancora a terra. Un gesto seguito da polemiche infinite. Quella mattina, tre banditi, fra cui Rosa Donzelli, erano entrati nel negozio di Francesco Cifola alle 9:45, come normali clienti, a volto scoperto. All'improvviso avevano estratto una pistola, picchiato, legato e incaprettato il negoziante, e, sotto la minaccia dell'arma, gli avevano intimato di rivelare la combinazione della cassaforte. Non riuscendo ad aprirla, gli avevano allentato i legacci ai polsi perché lo facesse lui stesso. In quel momento, il padre dell'orefice, Duilio, 77 anni, che aveva sentito scattare l'allarme collegato con l'abitazione e la centrale dei carabinieri, era accorso per vedere cosa stesse succedendo. Francesco, temendo una reazione violenta contro il padre, riuscì allora a liberarsi del nastro adesivo, prese il revolver che teneva sotto il bancone, e fece fuoco, centrando in pieno la Donzelli, che si accasciò sul pavimento con il borsone della refurtiva ancora in mano. Poi i rapinatori si allontanarono a bordo di un'auto.


TAGS: arresti rapina monte urano , arrestati due campani per la rapina alla gioelleria cifola , morte rosa donzelli , commando rapina monte urano
 
 

di Redazione, Fonte: Tvp Italia

Letta 820 volte
Commenti alla notizia
Non sono ancora presenti commenti. Vuoi essere il primo a scriverne uno ?
Per inserire un commento devi effettuare il login. Se non sei registrato, effettua prima la registrazione

Inserisci le credenziali di accesso

 
 

Non sei registrato? Clicca qui
Hai dimenticato la password ?